domenica 28 dicembre 2008

Wil Hartog




































Nel filmato: le fasi finali della prima vittoria di Wil Hartog in Olanda, ad Assen nel 1977
Nelle foto (partendo dal basso):
1) Wil Hartog in sella alla Suzuki TR 750cc
2) Wil Hartog in sella alla Suzuki 500cc del Team HERON nel 1978
3) Wil Hartog in sella alla Suzuki 500cc del Team HERON nel 1979
4-5-6) Wil Hartog in sella alla Suzuki 500cc nel 1980
7) Wil Hartog in sella alla Suzuki 500cc nel 1981
Segue breve biografia:
Wil Hartog (nato il 28 maggio 1948 a Abbekerk, Paesi Bassi) è un ex pilota di motociclismo olandese. Venne scoperto da Ton Riemersa, che poi rimase suo manager per tutta la sua carriera di motociclista, che nei GP si e’ svolta sempre nella classe regina, dove ha corso dal 1973 al 1981. La sua carriera agonistica ebbe inizio nel 1967, quando in sella ad una Suzuki T 250cc prese il via a diverse competizioni nazionali di carattere minore. Anche nel 1968 Wil Hartog decise di accumulare ulteriore esperienza in pista, restando dentro ai confini nazionali. Il salto di qualità lo fece nel 1969 quando divenne campione nazionale delle 250cc. Il pilota si dimostrò da subito molto eclettico, riuscendo a gareggiare in tutte le cilindrate e facendo suoi: un secondo titolo olandese delle 250cc e uno delle 125cc. Pilota molto alto, rispetto allo standard, con i suoi 183 cm di altezza, veniva considerato svantaggiato rispetto ai suoi rivali, sia dal punto di vista del peso che da quello aerodinamico. Se in ambito nazionale risultò vincente nelle piccole cilindrate, fu da subito ovvio che nel mondiale GP, per essere competitivo, doveva cimentarsi nelle grosse. Con la sua tecnica di guida Wil Hartog riuscì comunque ad ottenere degli ottimi risultati, conquistando in carriera 5 vittorie, 12 podi complessivi e facendo registrare 2 volte il giro piu’ veloce in gara. Ha sempre gareggiato con la tuta di colore bianco, il che, unito alla sua altezza, ha fatto si che Barry Sheene prima e tutto il paddock poi, lo chiamasse: the white giant (il gigante bianco). Altro soprannome che gli venne “assegnato” fu Wil “Coyote” Hartog, in onore del veloce e simpatico personaggio inventato dalla W.B. Dal 1973 al 1976 si limitò a prendere parte al Dutch TT (o GP di Assen), come wild card ottenendo buoni piazzamenti, sino a che nel 1976, agguantando il terzo posto in classifica, ottenne il primo podio della sua carriera. Dal 1973 al 1975 gareggiò in sella ad una Yamaha, l’anno successivo passò alla Suzuki. Nel 1977, Hartog divenne il primo olandese a vincere il GP di casa. Questa vittoria unita alle belle prestazioni raggiunte quell’anno, gli fecero ottenere l’appoggio della Suzuki, che gli fornì una moto simile a quella condotta in gara da Barry Sheene (di cui era compagno di squadra e fedele scudiero). Sempre in quella stagione tentò anche l’avventura, in sella ad una Suzuki 750cc nella 200 Miglia di Daytona. La sua stagione migliore fu quella del 1978. Partì non benissimo, ma a meta’ stagione eredito’ la moto ufficiale dello sfortunatissimo Pat Hennen (infortunatosi in maniera gravissima al TT dell’Isola di Man) e infilò subito una serie di risultati positivi. Vinse in Belgio (a SPA) e in Finlandia, sul pericolosissimo tracciato stradale di Imatra. Chiuse la stagione con un ottimo quarto posto nella classifica finale, alle spalle di Kenny Roberts, Barry Sheene e Johnny Cecotto. Il 1979 lo vide ancora quarto nella classifica finale del mondiale. In quell’anno vinse il GP della Germania Ovest, sul velocissimo anello di Hockenheim e riuscì a conquistare un complessivo di ben 5 podi. Nel 1980 Wil Hartog ottenne il suo ultimo successo nei GP, chiudendo solo due volte sul podio e terminando la stagione con il sesto posto assoluto nella classifica iridata. Il 1981 fu un anno avaro di soddisfazioni, con un solo nono posto all’attivo, il pilota olandese, a fine stagione, decise di chiudere la sua carriera nei GP. Hartog ha ottenuto il KNMV che e’ la massima onorificenza concessa in Olanda ad uno sportivo. Tra gli appassionati e’ opinione diffusa che nelle annate 1977, 1978 e 1979 Wil Hartog aveva le carte in regola per fregiarsi di un titolo iridato. La “sfortuna” ha voluto che le sue annate migliori hanno coinciso con quelle altrettanto positive di due fenomeni come Barry Sheene e Kenny Roberts. Wil Hartog inoltre firmò un contratto con la Suzuki che lo relegava chiaramente al ruolo di seconda guida di Barry Sheene (il Team Suzuki HERON era inglese, ed e’ ovvio che il ruolo di prima guida fosse di diritto del due volte iridato di nazionalità britannica). Restano però indiscusse le ottime prestazioni fatte registrare dal simpatico e veloce pilota olandese, nonché il fatto che Wil Hartog è risultato da sempre il più valido pretendente al titolo della massima cilindrata, proveniente dai Paesi Bassi.

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